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Rimozione dei vecchi driver

I driver delle schede video hanno subito una rapidissima evoluzione negli ultimi anni, trasformandosi da semplici driver di periferica a vere e proprie suite di controllo, programmi a tutti gli effetti per gestire ogni aspetto della nostra scheda. Purtroppo, però, con l’aumentare delle funzioni questi componenti sono divenuti anche più delicati e schizzinosi: può succedere, infatti, che un aggiornamento non vada a buon fine perché continua a rilevare i driver vecchi, oppure vengano sovrascritti solo alcune parti del driver, causando conflitti fra versioni diverse. Se poi vogliamo cambiare scheda video con una di una marca diversa, il computer potrebbe addirittura rifiutarsi di partire, a causa di veri e propri contrasti fra driver di marche diverse.

Insomma, sono svariate le situazioni in cui sarebbe meglio rimuovere del tutto questi programmini, facendo una pulizia totale del sistema, per poi installare versioni aggiornate degli stessi oppure cambiare del tutto scheda video. Per compiere questa delicata operazione ci viene incontro Guru3D - Driver Sweeper, un’interessante applicazione freeware che rende molto semplice tutto il processo.
Per prima cosa scarichiamo ed installiamo come al solito il nostro programmino: lo troviamo presso il sito ufficiale.

Driver Sweeper permette di ripulire completamente i driver di NVIDIA (Display e Chipset), ATI (Display), Creative (Sound), Ageia (PhysX), MMouse e Realtek (Sound), e funziona con i sistemi operativi Windows 2000, XP e Vista.

L’autore del programma consiglia di rimuovere, se presente, il programma del driver dalle applicazioni installate e poi di avviare il computer in modalità provvisoria, usando Driver sweeper per completare la pulizia.

Ho verificato il funzionamento del programma provando a rimuovere i driver di una scheda Ati Radeon.
In seguito alla disinstazione dei driver Ati dalla lista delle applicazioni, rimanevano 5 file e alcune chiavi di registro regolarmente ripulite da Driver Sweeper in modalità provvisoria.

Avevo ottenuto lo stesso risultato avviando Driver Sweeper in modalità normale.

Così facendo, dopo la rimozione dei driver, al primo riavvio del pc, Windows tentava di riconfigurare la scheda presente richiedendomi i driver mancanti.

Avviando direttamente Driver Sweeper in modalità provvisoria, venivano rimossi tutti i file e le chiavi di registro, senza nessuna richiesta da parte di Windows di riconfigurare la scheda al riavvio del pc.

Funzionamento
Il funzionamento è estremamente semplice. Basta spostare il driver che vogliamo rimuovere nella finestra di destra (Remove). Selezioniamolo e premiamo il pulsante >. Premiamo quindi il pulsante con il simbolo della scopa (Run Sweeper) e aspettiamo che la rimozione sia terminata.

Tools
Nei Tools del programma troviamo alcune impostazioni importanti. Verificate che sia abilitato il Create a backup: è sempre meglio salvare quello che state cancellando, in modo da poterlo recuperare in caso di gravi problemi.
Nel Reboot è impostata un’opzione che consente di non riavviare il computer dopo la rimozione dei driver; tuttavia, non essendoci nessun avviso di fine pulizia, personalmente imposterei il Reboot after clearing, in modo che il pc venga riavviato in automatico una volta rimossi i vecchi driver.

I backup creati si possono rivelare importanti. Potete ripristinarli (Restore backup) oppure, una volta installati i nuovi driver e verificato che funziona tutto, potete eliminarli (Remove backup) per risparmiare spazio sul disco.

 

I backup si trovano all’interno della cartella di installazione del programma Driver sweeper\backup, divisi nelle varie cartelle e riconoscibili dalla data e dall’ora in cui è stata effettuata la rimozione.

da http://www.megalab.it

Avast Antivirus per Linux

L’Avast antivirus viene distribuito in due versioni, una gratuita e l’altra a pagamento dotata di funzioni aggiuntive. Avast for Linux/Unix Servers è un antivirus davvero completo e ben concepito. Considerando la robusta architettura del prodotto ed il supporto integrato di protezione delle mail, ci si accorge subito che è stato progettato in modo primario per i server di posta basati su Linux e BSD, anche se può essere impiegato su computer desktop.

Grazie alla sua flessibile struttura, Avast, può essere utilizzato per le scansioni del traffico network e come soluzione per il monitoraggio, in tempo reale, di posta e dei flussi data streams via web. Il kernel antivirus di Avast per Linux è identico alla versione per Windows; tutte le caratteristiche presenti nel kernel di Avast per Windows sono disponibili anche per la versione Linux.

Il motore antivirus di Avast è caratterizzato da un’eccellente capacità di riconoscimento dei virus, combinato con alte prestazioni. Il componente principale di Avast for Linux è lo Standard Scanner. Grazie a questo si può effettuare una scansione completa dei dischi locali e di quelli remoti, inoltre funziona correttamente anche sulle condivisioni Samba.

Il programma è molto flessibile ed offre un’ampia gamma di personalizzazioni. Può creare report dettagliati delle operazioni compiute che potranno essere utilizzati dallo stesso programma per scansioni future oppure per un’analisi da parte dell’amministratore di sistema.

Ecco la procedura d’installazione: (useremo come esempio il file avast4workstation_1.0.6-2_i386.deb)

1. Scarichiamo il pacchetto *.deb. (controlliamo sul sito Avast l’ultima versione)

wget http://files.avast.com/files/linux/avast4workstation_1.0.6-2_i386.deb

2. Installiamolo

sudo dpkg -i avast4workstation_1.0.6-2_i386.deb

3. Installiamo l’icona nel menù

cd /usr/lib/avast4workstation/share/avast/desktop

sudo ./install-desktop-entries.sh install

4. Ora avviamo l’Avast : Applicazioni - Accessori - Avast (nel caso non ci sia nulla, da terminale: avastgui)

5. Inseriamo la key dataci via e-mail dopo aver effettuato la registrazione gratuita sul sito Avast

6. Aggiorniamo l’Antivirus

7. Scandiamo il sistema

 

L’utilità dell’antivirus in Linux:

- prevenire dati sensibili propagabili tramite i Java. Quivi tuttavia qualora si usi Firefox il tutto è risolvibile installando due piccole e semplici estensioni (NoScript) e (CookieSafe).

- proteggere una rete domestica o aziendale con sistemi Windows o scandire Windows stesso.

- evitare danni causati dai rootkit (http://it.wikipedia.org/wiki/Rootkit), quivi basta o creare un account limitato o evitare di inserire la password di amministratore sempre e comunque ad occhi chiusi o installare da synaptic (o da qualsiasi altro sistema di gestione pacchetti) rootkithunter e chkrootkit.

da http://deywos.wordpress.com

XP/Vista, creare un collegamento per la creazione di un punto di ripristino

 

Una delle funzioni più utili, introdotta nei sistemi Windows sin dai tempi di Windows Me (che non brillava certo per stabilità ed affidabilità), è senza ombra di dubbio quella che permette di creare ed usufruire di punti di ripristino, grazie ai quali riportare lo stato del computer ad una data specifica e risolvere eventuali problemi dovuti alle più svariate cause.

Quando non fatta in automatico dall’installazione di un programma o un aggiornamento, la creazione di un punto di ripristino in Windows Vista/XP risulta però abbastanza macchinosa ed inutilmente lunga, cosa che ogni bravo geek sopporta davvero poco. Ed allora perché non semplificare il tutto grazie ad uno script?

Basta copiare le porzioni di codice che adesso vedremo insieme, incollarle nel blocco note, salvarle con estensione .vbs ed il gioco è fatto: basterà a quel punto un doppio click sullo script creato per creare automaticamente un nuovo punto di ripristino.

Su Windows Vista va utilizzato questo script:

If WScript.Arguments.Count = 0 Then
Set objShell = CreateObject(”Shell.Application”)
objShell.ShellExecute “wscript.exe”, WScript.ScriptFullName & “Run”, , “runas”, 1
Else
GetObject(”winmgmts:\\.\root\default:Systemrestore”).CreateRestorePoint InputBox(”Inserire una descrizione per il punto di ripristino:”,”Crea Punto di Ripristino - Pctec.wordpress.com”), 0, 100
End If

Mentre per Windows XP basta incollare:

GetObject(”winmgmts:\\.\root\default:Systemrestore”).CreateRestorePoint InputBox(”Inserire una descrizione per il punto di ripristino:”,”Crea Punto di Ripristino - Pctec.wordpress.com”), 0, 100

All’apertura degli script generati, verrà inoltre richiesto l’inserimento di una descrizione da dare al punto di ripristino da creare. Infine, per chi vuole risparmiare ancora più tempo, è possibile scaricare questo archivio con 3 script già pronti per essere utilizzati: quello per Windows XP, quello per Windows Vista ed uno sempre per Windows Vista che però non richiede l’inserimento della descrizione (silent).

da http://www.geekissimo.com