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Pulizia del computer

Per quanto la stanza dove teniamo il pc sia sempre pulita e areata è matematico che dopo qualche mesetto di utilizzo il computer si ritrovi oppresso dalla polvere e l’unica soluzione per farlo soffrire di meno è aprire il case e eliminare i residui di sporcizia che si è annidata

Prima di iniziare, è bene ricordare alcune cose:

COSA FARE

  • Scollegare il pc dalla rete elettrica (NB: non dico di “spegnere” il pc ma proprio di togliere la spina elettrica!);
  • Prima di maneggiare  il case o, peggio, i componenti interni del pc  toccare un rubinetto,un termosifone o  un qualsiasi oggetto metallico collegato a terra;
    Perché? Per il semplice motivo che si potrebbe scaricare al pc una scossa di elettricità statica dannosa a tutti i componenti elettrici in genere;
  • Proseguire con calma senza fretta ma soprattutto senza “brutalità”;
  • Quando si utilizza un cacciavite, una pinza (non per staccare le schede) o qualsiasi oggetto metallico all’ interno del case stare attenti che non “scappi” rischiando di rovinare o, peggio , rompere qualche componente;

COSA NON FARE

  • Non toccare assolutamente l’interno dell’alimentatore: è l’unico posto dal quale si potrebbe ricevere una scossa elettrica a pc spento;
  • Stare  attenti a non scollegare eventuali cavetti e simili se non si sa a cosa servono.
  • Non soffiare all’interno del pc: le microparticelle di saliva sono molto dannose per i componenti !!!
  • Non utilizzare assolutamente né panni, né carta, né liquidi tipo “mangia polvere”  che attraggono la polvere sfruttando l’elettricità statica.

Procediamo all’ apertura del case: la maggior parte di essi presenta 2-4 viti  a stella ma molti pc,soprattutto quelli di “marca”  presentano una apertura “rapida” tramite un solo “vitone” che blocca il pannello del case.

ATTENZIONE: soprattutto per gli utenti che utilizzano pc assemblati state attenti a non svitare il pannello che sostiene la scheda madre !!!

Procurarsi una bomboletta d’aria compressa tipo quelle che vengono utilizzate per la pulizia delle ottiche o a limite un piccolo compressore (allontanare il getto che può risultare molto forte) ed iniziare a spruzzate l’aria all’interno del case soprattutto attorno alle ventole e ai dissipatori.
Nel fare questo, soprattutto se non lo si fa da parecchio tempo o non lo si è mai fatto, è meglio coprirsi la bocca con una mascherina e eseguire la procedura in un ambiente esterno.

Proseguire smontando le ventole di raffreddamento  e insistere con l’aria compressa.
Eventualmente se la polvere fosse proprio incrostata usate uno spazzolino da denti a setole morbide per pulire le “pale”.

Una volta finita la pulizia (esaminare anche le zone nascoste tipo sotto la scheda madre e sopra  il/i disco/hi fisso/i -  nelle porte USB , Firware,  ecc.)
mettere ordine tra i  cavetti utilizzando delle fascette da elettricista lasciando i cavetti IDE e S-Ata  “liberi”.
Fare attenzione che nessun cavo vada ad interferire con il corretto funzionamento del sistema di raffredamento.

Ricollegare le ventole (stando attenti al senso di rotazione/spinta dell’aria), richiudere il case e pulire l’esterno  con della carta (non usate panni di materiale sintetico o comunque “creatori” di elettricità statica).
Infine per completare la pulizia, pulire la tastiera scuotendola a “tasti rivolti verso il basso”  e se si è utilizzatori  dei vecchi mouse opto-meccanici, quelli con la “pallina”, aprire lo sportellino  e pulire  quest’ultima con un panno insaponato, asciugarla e reinserla nella sua sede.
Se invece si utilizzano mouse ottici  basta dare di tanto in tanto una passata con un bastoncino cotonato il sensore agendo  delicatamente.

A questo punto il pc in funzione dovrebbe risultare molto meno rumoroso e in più avremo allungato la sua vita.

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